Nato nel 1976 a Montevarchi (AR). Vissuto ad Ambra, Milano, Padova, Milano. Studia clarinetto e composizione al Conservatorio “G.Verdi” di Milano.

 

Fonda nel 1996 l'Ensemble Risognanze e suona per 3 anni nell’orchestra del Tiroler Festspiele Erl. Collabora a più riprese con la compagnia di marionette Carlo Colla & Figli e l’European Music Project di ULM. Studia clarinetto con Orio Odori, Antony Pay, Richard Stoltzman, Ciro Scarponi; composizione con Danilo Lorenzini, Salvatore Sciarrino. Brani suoi sono stati eseguiti dall'orchestra Milano Classica, l'Arena di Verona e l'ensemble Fontana Mix di Bologna.

 

Nel 2002 resta con i soli Mariposa, ovvero la spina dorsale di tutta la sua attività, già anacronisticamente attivi dal 1999. Sospende i suoi rapporti con la musica colta e gli ambienti istituzionali e ripiega sul pionerismo compositivo assieme con TIMET e con il Laboratorio Fatti Sonori di Dario Buccino. Poi, all’uscita di “Trasparente”, entra come polistrumentista nella band di Marco Parente,e in seguito diventa uno de Le Sagome di Marco “Morgan” Castoldi co-arrangiando il disco “Da a ad A”.

Entra nel 2006 a far parte in pianta stabile degli Afterhours dove passa 3 anni di un importantissimo periodo di formazione, conclusosi con la realizzazione del disco “I milanesi ammazzano il Sabato”. Arrangia archi e fiati di “Da Solo”, l’ultimo disco di Vinicio Capossela uscito nel 2009. Nel 2007 nascono i Calibro 35 con cui ha licenziato due fortunati dischi e fatto un tour negli USA e nord Europa. A SanRemo 2009 riesce a far battere le mani agli orchestrali (a tempo!), fa' una linguaccia e mangia una aglio ed olio sul piatto d’argento del premio Mia Martini a casa, in grande solitudine. Riceve rocambolescamente il premio come miglior produttore del 2009 dal MEI, senza aver mai prodotto un disco.

Negli ultimi 3 anni suona in molti dischi, partecipa dal vivo e arrangia brani di Dente, Marta sui Tubi, Alessandro Grazian, Julie’s Haircut, Toys Orchestra, Muse, Baustelle, Airìn, i Selton, Niccolò Fabi, gli Amore, i Lombroso, Moltheni, i Guano Padano, Giovanni Ferrario, i Grimoon, Paolo Benvegnù, Andrea Chimenti, John Parish e altri. Sta cercando di riesumare il cabaret milanese col gruppo “i Calamari”.

Mette in piedi una band che ha portato il liscio allo status di coolness che da sempre il country americano ha già raggiunto: il gruppo si chiams “L'Orchestrina di Molto Agevole”.

Sta scrivendo un’opera lirica su un racconto di Michael Ende, dal titolo “La milleundecima notte”, su libretto di Sergio Giusti.